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Progetto di psicomotricità nelle scuole primarie 2017-10-13T15:19:49+00:00

PROGETTO DI INTEGRAZIONE DI ALUNNI DISABILI – DISAGIATI

Il laboratorio di psicomotricità può offrire delle importanti opportunità di integrazione per i bambini con disabilità certificata, tramite il principio del Cooperative learning, che mira a creare un contesto ludico-educativo non competitivo, responsabilizzante e collaborativo, in grado di favorire l’ apprendimento motorio e cognitivo.

Insieme agli alunni si potranno perseguire diversi obiettivi, che potranno essere adattati ai loro bisogni specifici. Sarà importante sviluppare l’espressione corporea e le forme di comunicazione non verbale nel caso di una difficoltà nel linguaggio, oppure si potranno potenziare gli aspetti tattili e uditivi nel caso la disabilità riguardi l’ipovisione o la cecità di uno degli alunni, piuttosto che il linguaggio dei segni nel caso di sordità. Così facendo si potrà migliorare la socializzazione all’interno del gruppo e si promuoverà lo sviluppo del bambino disabile, prolungando i tempi sulle attività a lui mirate. In questo modo il bambino disabile potrà aumentare la sua autostima, potenziare la sua autonomia e, contemporaneamente, gli altri impareranno a conoscere , a prendere coscienza e a valorizzare la presenza e le abilità del compagno diversamente abile, accettando la diversità e promuovendo la collaborazione.

L’intervento avrà come obiettivi didattici generali:

Lo sviluppo delle capacità senso percettive e motorie

L’acquisizione di nuovi linguaggi e il perfezionamento di quelli già conosciuti (mimica-gestualità-suoni)

Contemporaneamente il bambino disabile potrà prendere coscienza di sé, del proprio corpo e dei compagni, imparare a collaborare adattandosi anche alle esigenze degli altri, comprendere, imparare ed accettare le regole ricevute per ogni attività.

Tutti i bambini impareranno inoltre a saper chiedere e dare aiuto per portare a termine il “compito”.

Si potranno eseguire, oltre agli esercizi in gruppo, anche attività individuali che riguarderanno :

La strutturazione spazio-temporale

L’equilibrio (statico e dinamico)

La lateralizzazione e la coordinazione della lateralità

L’educazione e il controllo della respirazione

Il controllo del tono e il rilassamento

La coordinazione senso-motoria (risposta motoria volontaria ad uno stimolo sensoriale – p. es : coordinazione oculo-manuale, oculo-podalica…)

Le attività proposte possono essere svolte sia nelle ore di educazione fisica ma potrebbe essere istituito un laboratorio nella fascia oraria post-scolastica.

Il laboratorio potrà dunque essere aperto anche a bambini in situazione di disagio socio-familiare quale contesto ludico dai forti valori educativi, attraverso il quale ci si propone non solo di inserire in un gruppo bambini che abbiano problemi di disabilità o di disagio, ma anche di fornire risposte di aggregazione e socializzazione a minori e famiglie.

Oltre all’aspetto ludico saranno infatti elaborati su misura del bambino progetti di assistenza educativa per favorire il potenziamento o il mantenimento delle capacità relazionale, di socializzazione e di autonomia dei bambini.

Tnpee Lucia Guioli

Cooperativa Scrigno Magico