Loading...
Progetto di psicomotricità nella scuola materna 2017-10-13T15:19:49+00:00

PROGETTO DI PSICOMOTRICITA’ NELLA SCUOLA MATERNA (3-6 ANNI)

La psicomotricità nelle scuole materne utilizza il movimento al fine di svolgere attività didattiche, ludiche ed educative in bambini di età compresa tra 3 e 6 anni.

Gli obiettivi sono quelli di promuovere una crescita integrata e sinergica della dimensione motoria e psichica. Il movimento e le prassie sono infatti strettamente collegati ad aspetti appartenenti alla dimensione cognitiva,emotiva e relazionale.

Le aree su cui si può lavorare nelle ore di psicomotricità in questa fase dell’infanzia sono :

RAPPRESENTAZIONE MENTALE : il movimento svolto può essere rappresentato tramite un’immagine ; il movimento può rappresentare uno stato d’animo ecc…

RAGGRUPPAMENTO / CLASSIFICAZIONE : competenze che possono essere promosse tramite esperienze dirette del bambino che mette in gioco il proprio sé motorio-percettivo.

LATERALIZZAZIONE : concetto di destra e sinistra (prima sperimentato su di sé, poi sugli altri, poi sugli oggetti)

SCHEMA CORPOREO : inizialmente conoscenza del proprio corpo, poi del corpo degli altri, poi astrazione dei concetti acquisiti

ORIENTAMENTO NELLO SPAZIO : dentro-fuori ; vicino-lontano ; sopra-sotto …

ORIENTAMENTO TEMPORALE : sequenze di azioni svolte dal bambino in prima persona durante la sua giornata (prima mi alzo dal letto, poi faccio colazione, poi mi vesto, mi lavo i denti….)

Fondamentale è che sia il bambino in prima persona a vivere tutte le esperienze proposte, con i suoi tempi (diversi per ogni singolo bambino) e che queste vengano ripetute il numero di volte a lui necessario per l’apprendimento e il consolidamento.

Attraverso un lavoro di psicomotricità con i bambini nelle scuole dell’infanzia si potranno promuovere : la socializzazione,il controllo del movimento, la comunicazione e il linguaggio, gli aspetti cognitivi (come la logica,la memoria,l’attenzione,l’osservazione …), la creatività, le relazioni sociali, l’incontro con le istituzioni educative (rispetto delle regole) e la fiducia in sé stesso.

Le attività psicomotorie possono essere organizzate due o più volte alla settimana con gruppi di bambini. Non è prevista l’esecuzione di un prodotto già predisposto, ma saranno costruiti, utilizzati, manipolati, organizzati, materiali e attrezzi a seconda delle diverse esperienze che vengono presentate ai bambini. Nella stanza saranno comunque necessari materassi, cuscini,grossi palloni ecc … materiali cioè che permettano di muoversi liberamente nello spazio rotolando, saltando, strisciando e inoltre cerchi, palle, corde, birilli che si prestano a diverse attività, a seconda della creatività dell’operatore e dei bambini stessi.

Tnpee Lucia Guioli

Cooperativa Scrigno Magico