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I livelli di responsabilità 2017-10-13T15:19:50+00:00

DIRETTORE GESTIONALE

Il Responsabile della Sede Operativa interagisce principalmente con il Coordinatore personale sanitario e con gli Enti di cui al patto di accreditamento (ASL competente ) e si occupa principalmente di:

Pianificazione — Programmazione.

Stesura dei piani di lavoro dell’assistenza domiciliare.

Coordinamento generale delle attività territoriali di assistenza domiciliare.

Partecipazione a momenti collegiali di programmazione e verifica dei servizi domiciliari territoriali.

Convocazione — conduzione di incontri con i coordinatori territoriali.

È compito del Direttore Gestionale procedere alla progressiva individuazione e definizione, insieme ai coordinatori ed alle Equipe erogatrici degli indirizzi e delle procedure di valutazione della qualità dei servizi.

IL RESPONSABILE SANITARIO

II Responsabile Sanitario è il medico responsabile relativamente al servizio di assistenza domiciliare che :

Collabora con il Direttore Gestionale all’individuazione delle modifiche del servizio (quale utenza/quale risposta ), in particolare sanitarie, coerenti con i bisogni dell’utente.

Nello specifico :

  • svolge un’azione di indirizzo complessivo delle attività e delle risorse sanitarie del servizio;
  • verifica le prestazioni sanitarie globali, sulla base dei risultati prodotti;
  • interviene direttamente con azioni correttive, a fronte di significativi scostamenti fra obiettivi previsti e risultati ottenuti ;
  • assicura la definizione e l’adozione di idonei metodi, prassi e strumenti di intervento sanitario e riabilitativo.

Assicura il perseguimento di un’assistenza sanitaria ad elevati standard qualitativi, attraverso:

  •  l’individuazione degli standard di riferimento complessivi e per Io specifico intervento;0 la promozione di atteggiamenti e comportamenti professionali conseguenti;
  • la partecipazione attiva degli operatori ai diversi livelli all’individuazione di soluzioni migliorative delle prestazioni sanitarie all’utenza;

Collabora con il Direttore Gestionale per la corretta gestione dell’accesso dell’utente.

Collabora con il Direttore Gestionale allo sviluppo delle tecnologie inerenti al servizio, concordando in particolare, l’adozione delle soluzioni migliorative sanitarie e riabilitative.

Assicura lo sviluppo professionale del personale, con particolare riguardo ai temi sanitari. A tal fine garantisce la rilevazione dei bisogni formativi in materia e l’elaborazione del relativo programma.

svolge anche le funzioni di

                  COORDINATORE DEL PERSONALE SANITARIO ( IP , TDR , ASA/OSS )

Coordinatore personale sanitario ha il compito di:

Coordinare l’attività dell’Equipe Territoriale per quanto concerne l’organizzazione tecnico — sanitaria, infermieristica ed assistenziale del servizio ADI;

Garantire la presa in carico dei pazienti, recependo i Piani di Assistenza Individualizzati formulati e già concordati con il Medico di Medicina Generale (MMG);

Collabora con il Direttore Gestionale nel predisporre la pianificazione, l’organizzazione e il monitoraggio di tutto il servizio ADI, assicurando il raggiungimento degli obbiettivi definiti dai Piani di Assistenza Individualizzati ;

Assicurare l’esecuzione dei protocolli terapeutici ed operativi predisposti per la misurazione dell’efficacia dei trattamenti, della qualità del servizio fornito al paziente e dall’efficienza delle risorse umane utilizzate;

Fornire al medico pareri e motivazioni per eventuali modifiche rese necessario per integrare i Piani di Assistenza Individualizzati;

Curare la sollecita trasmissione al medico, di tutte le informazioni necessario per la verifica dell’andamento dei trattamenti assistenziali;

Farsi carico dell’individuazione delle misure necessario e delle azioni da porre in atto per rimuovere eventuali disservizi che incidano sulla qualità dell’assistenza;

Curare i rapporti tra gli operatori e l’utenza per contribuire all’umanizzazione.

INFERMIERE PROFESSIONALE ( IP )

Le   competenze dell’Infermiere Professionale sono:

Presta assistenza infermieristica secondo le procedure infermieristiche standard e le direttive mediche;

Valuta i bisogni di assistenza dell’utente;

Effettua assistenza pianificata;

Rileva i parametri vitali; somministra i tarmaci prescritti e riferisce sintomi, reazioni e condizioni dell’utente, assiste il medico durante gli esami e manovre effettuati in ambito domiciliare ed in altre strutture collaboranti; prepara ed applica le medicazioni e fasciature;

istruisce gli utenti sulle pratiche sanitarie e li educa alla gestione della propria salute; istruisce il personale di supporto all’assistenza ed il personale ausiliario.

Espleta le attività di assistenza diretta in settori specialistici dell’assistenza domiciliare (per es. Salute mentale, cure palliative, oncologia ed altre specialità secondo procedure infermieristiche standard e le direttive mediche).

Intervista gli utenti per ottenere informazioni utili alla identificazione dei problemi; valuta il comportamento dell’utente ed effettua una stima dei bisogni immediati e a lungo termine.

Partecipa come membro a gruppi di lavoro interprofessionali (medici, tecnici della riabilitazione, ASA) per valutare, sviluppare ed attuare piani di assistenza infermieristica.

Affianca il medico specialista nelle visite domiciliari per verificare le condizioni degli utenti; prepara i piani di assistenza; partecipa all’assistenza degli utenti critici.

Partecipa all’orientamento e alla formazione permanente del personale infermieristico su metodi e procedure nuove, avanzate o complesse; illustra i servizi di assistenza infermieristica ai pazienti, ai familiari di riferimento ed al personale ASA.

TERAPISTA DELLA RIABILITAZIONE (fisioterapista , logopedista)

Le  competenze del terapista della riabilitazione sono:

Presta assistenza fisiochinesiterapica secondo le procedure standard e le direttive del medico fisiatra;

Valuta i bisogni di assistenza dell’utente; effettua l’assistenza pianificata; coordina i servizi all’utente;

Nell’ambito dell’equipe territoriale a cui è assegnato, partecipa alla formulazione dei piani di intervento;

Esegue tutte le attività connesse al suo profilo professionale direttamente alla persona sia in forma attiva che passiva in ambito domiciliare;

Applica dove richiesto le proprie conoscenze inerenti alla fisioterapia strumentale (elettroterapia, ultrasuoni, onde corte radarterapia, infrarossi, ultravioletti, termoterapia, crioterapia);

Applica inoltre dove richiesto le conoscenze inerenti la cinesiterapia, la terapia occupazionale, la logopedia, la rieducazione ortofonica, la massoterapia;

Effettua bendaggi, istruisce l’utente all’uso di protesi ed ausili;

Interviene, dove richiesto, nel trattamento di patologie di interesse riabilitativo nei campi della neurologia, ortopedia-traumatologia, pneumologia, cardiologia, oculistica, addominale e ginecologica;

Istruisce gli utenti, ì familiari di riferimento ed il personale Infermieristico ed ASA sulle pratiche sanitarie e li educa alla gestione della salute.

OPERATORE SOCIO SANITARIO ( OSS )

Le Competenze dell’Operatore Socio Sanitario sono:

1 a) Contesto relazionale

  1. L’operatore socio-sanitario nell’assolvimento delle sue mansioni agisce come figura di supporto, in base alle proprie competenze ed in applicazione dei piani di lavoro e di protocolli operativi predisposti dal personale sanitario e sociale preposto. Tali piani e protocolli individuano le attività attribuibili all’OSS sulla bassa discrezionalità e dell’alta riproducibilità della tecnica utilizzata.
  2. In tale contesto e sulla base di tali criteri, le specifiche attività definite nei successivi articoli distinguono le situazioni in cui l’OSS:
  •  Opera in quanto può agire in autonomia ;
  • Coopera in quanto svolge solo in parte delle attività alle quali concorre con altri professionisti ;
  • Collabora in quanto svolge attività su precisa indicazione dei professionisti.
  1. b) Attività

Le attività dell’Operatore Socio Sanitario sono rivolte alla persona e al suo ambiente di vita e rientrano nelle seguenti due aree tipologiche:

  • Assistenza diretta alla persona ed aiuto domestico alberghiero;
  • Intervento igienico-sanitario e di carattere sociale;

 AUSILIARIO SOCIO ASSISTENZIALE (ASA)

Le Competenze dell’Ausiliario Socio Assistenziale sono:

Elabora e propone, con i colleghi dell’Equipe Erogativa Territoriale, i programmi socio assistenziali individuali e supporta il Coordinatore Responsabile Territoriale nell’elaborazione del programma di intervento, al fine di realizzare condizioni di vita ottimali per l’utente;

Cura la raccolta delle informazioni relative ai comportamenti e ai bisogni del singolo utente, al fine di realizzare interventi socio-assistenziali il più possibile coerenti con le caratteristiche e i bisogni dell’utente;

Realizza i programmi socio-assistenziali.

Cura in particolare:

  •  L’igiene personale;
  • L’abbigliamento;
  • L’alimentazione;
  • L’alloggio;
  • La mobilizzazione;
  • La socializzazione/animazione;
  • L’alloggio;
  • La mobilizzazione;
  • La socializzazione/animazione;
  • La relazione;
  • II mantenimento delle capacità residue dell’utente secondo modalità di intervento e di relazione tese a mantenere/sviluppare il grado di autonomia funzionale dell’utente e a favorire, il più possibile, la sua partecipazione a tutte le attività di vita quotidiana e ad evitare i ricoveri impropri;
  • Integra la propria azione con gli altri interventi, in particolare con le attività di carattere sanitario, in un’ottica di intervento riabilitativo globale;
  • Propone al Coordinatore Responsabile Territoriale le modifiche di organizzazione e di gestione dell’intervento socio ­assistenziale, al fine di migliorare la qualità e l’efficienza delle prestazioni all’utente;
  • Propone l’acquisto “di strumenti, ausili e materiale utili allo sviluppo della qualità ed efficienza delle prestazioni all’utente;
  • Tiene i rapporti con i familiari degli utenti per quanto di competenza, secondo le modalità definite dal Coordinatore Responsabile Territoriale.

Gli Ausiliari Socio Assistenziali rispondono del loro operato direttamente al Medico Responsabile relativamente alle attività con implicazioni sanitarie ed al Coordinatore Responsabile Territoriale relativamente per tutte le altre attività ed esigenze burocratiche, amministrative e di gestione del rapporto lavorativo.